con il termine "Altissimo", non si intende nessuna entità divina o inerente una qualche religione. Per Altissimo, si intende letteralmente "altissimo". Il gigante immaginario che ci guarda tutti dall'alto. Onnipresente, onnisciente e del tutto indifferente all'evolvere delle situazioni imbarazzanti in cui vi siete cacciati, il cui unico scopo è quello di fare una classifica giorno per giorno di tutte le cazzate che riuscite a combinare. Con annessa TOP 20 ogni 6 mesi.

giovedì 29 agosto 2013

La metà di 50, un quarto di 100

Quale miglior modo di aspettare il tanto famoso "quarto di secolo", che decidere di andare a mangiare un sobrio gelato fuori porta Camollia con la tua migliore amica?
Questa era l'idea, quindi prendiamo macchina e andiamo. Senza valutare il fatto che l'istrice ha iniziato il braciere lunedì...tragggggedia per trovare parcheggio, nel solito posto, solitamente deserto.
Infine optiamo per l'unico posto lasciato libero: la sosta taxi. Tanto per le feste delle contrade questa è la legge di vita: anarchia unica via! E' andata bene, non abbiamo trovato né multe né carri attrezzi pronti al rimorchio.
Dunque, dove ero? Ah sì, il parcheggio. Passeggiatina e gelato sobrio con : cocco, nutella e meringa. Se devo morire morirò grassa, ma non triste! Comunque la meringa faceva onco. Era un po' come mangiare un vasetto di panna montata fredda di frigo, e quando padelli un gusto su 3, la cosa non può finire bene. Alla fine è il 33,3(periodico)% di un gelato! Potrei dilungarmi in una trattazione seria sui gusti che non dovresti MAI prendere in gelateria, ma vi risparmio per il momento, tengo il pezzo in freezer per un prossimo futuro.
Finito di fare le grasse, siamo andate a smaltire le tossine sulle altalene in piazza d'Armi...un'oretta buona, nella quale abbiamo anche estirpato la precedenza ad un gruppo di ragazzetti in bicicletta. Si chiama anzianità, tutto ciò confermato dal fatto che abbiamo perso tempo parlando di quando lì, ci facevamo i campi solari (correva l'anno 1998) e ci vestivamo da Spice Girls per lo spettacolo di chiusura. Imbarazzante.
Poi verso le undici....sorpresaaaa! E' venuto Pippo a farci compagnia! ....Maddalena aveva fatto la spia. Ma ho avuto sorprese peggiori! ♥ Solo che voleva fare il figo, ed è arrivato a mezze maniche con un freddo pipone, quindi è toccato mollare le altalene (e qui polemica pesa) per trasferirsi sul castello dello scivolo, per stare rincantucciati in un minuscolo spazio vitale. Abbiamo atteso inermi, mi sembra appropriato come termine, la mezzanotte e quindi l'incedere impietoso, senza possibilità di rivolta, della vecchiaia. Perché si sa: dai 25 in poi comincia il declino! Dolcezza infinita. In queste occasioni si sa, anche il cuore più gelido (che è una pasta in confronto al mio), si scioglie.
Siamo anche scampati al giro della vigilanza, che non ci ha visti. Solo che poi, a causa di ciò, ha allucchettato tutti i cancelli della piazza. Vi lascio immaginare la sorpresa quando al 3° tentativo abbiamo trovato il 3° catenaccio con lucchetto a bloccare l'uscita. L'unica soluzione era lo scavalco: oltre 2 metri di muretto e cancello. Il problema non è stato salire...è stato scendere senza fracassarsi un legamento. Mezz'ora di congetture per trovare la via, senza infilzarsi nel cancello, spappolarsi sull'asfalto o fare un frontale col muro.
Tutto ciò per poi scoprire, una volta atterrati, che 100 metri più avanti avevano "estirpato" le reti protettive da mezza recinzione, quindi te la potevi cavare scavalcando un muretto di 40cm. Un gesto eroico e un aneddoto, rovinati dal vandalismo urbano.
Dove finiremo?

Questi 25 non sono stati facili, ho realizzato improvvisamente che entrando del 26°anno, sei matematicamente più vicina ai 30 che ai 20. E se ti metti a metabolizzarla, non è una situazione simpatica. Di base il problema è il trovarsi catapultati a guardare il traguardo con il 3 davanti, senza avere idea di quello che vuoi fare della tua vita e senza una certezza in mano, lavoro o laurea che sia. Vero che manca poco almeno per la seconda, ma di fatto ancora non c'è. Diciamo che quello che fa più paura è l'idea che le cose non trovino un senso prima che sia troppo tardi, ma tanto alla fine, oggi è uguale a ieri. E' inutile farsi le paranoie per 24 ore....tanto ormai è andata, fermatelo voi il tempo se ci riuscite.
Sto diventando troppo seria, questo è segno che è ora di smettere....

Ora scusate, vi devo lasciare, Daniel Hackett mi ha appena fatto gli auguri di compleanno!


Addio!

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